Partecipazioni piantabili o fatte a mano, i primi passi per un matrimonio green

Un matrimonio green comincia dalle partecipazioni

 

Da dove si parte per organizzare un matrimonio green? Diciamo che potete cominciare dalla location, dalla scelta del numero di invitati o dall'abito che indosserete, ma se è vero tutto questo, è pur vero che ad un certo punto dovrete avvertire gli invitati. Che abbiate optato per un matrimonio intimo o per uno con tanti amici e parenti, quello dell'invio della partecipazione è una tappa obbligata per tutti.

Se volete un vero green wedding, dovete allora optare per qualcosa che non abbia un grande impatto, ma sia in grado di rendere il vostro matrimonio unico e speciale.

Oggi vi parliamo di tre alternative alle normali partecipazioni che sicuramente lasceranno i vostri invitati a bocca aperta e che vi aiuteranno ad organizzare il vostro matrimonio green.

La prima è Se Mi Ami Mi PIanti, la partecipazione, in carta riciclata che ha al suo interno degli inserti e delle fascette in “carta semi”, realizzata da Bianco Sposi.

Cosa rende unica questa partecipazione? Non ci crederete, ma i vostri ospiti, a matrimonio finito, potranno piantare il vostro invito, innaffiarlo e vedere germogliare dei bellissimi fiori di campo. 

 

 

Se volete optare per qualcosa di realizzato a mano, e che sia altrettanto unico, vi invitiamo a dare uno sguardo alle partecipazioni realizzate da Artigianato di Carta. Sono inviti che nascono dalla fantasia, la bravura e l'esperienza di Chiara Ghi.  

Realizzate in carte certificata o riciclata al 100%, anche queste partecipazioni contribuiranno a rendere il vostro matrimonio un evento indimenticabile e soprattutto green.

 

 

Infine, vi suggeriamo le partecipazioni e gli inviti di Littera Antiqua, dove la carta stessa è realizzata a mano da due splendide artigiane in un piccolo laboratorio nel cuore di Torino. 

 

 

A questo punto non avete che l'imbarazzo della scelta, buona organizzazione a tutte e a tutti!