10 cose che puoi fare per dire che la tua casa è eco

Bastano poche, piccole azioni per rendere la propria casa sostenibile al 100%.

 

Diciamolo: scegliere gli elettrodomestici, i mobili, le decorazioni, il sistema di illuminazione e di riscaldamento può essere uno dei momenti più stressanti per una coppia di quasi-sposini che sta mettendo su casa... Eppure, girare per negozi e showroom può anche essere divertente, se si hanno le idee chiare su cosa acquistare e soprattutto perché. Ecco qualche indicazione per un nido d’amore ecologico al 100%!

 

Scegliete elettrodomestici e lampadine di classe superiore

Forno, lavastoviglie, frigorifero, ma anche lavatrice, televisione, condizionatore, lampadine: se volete risparmiare in bolletta e consumare poca energia, tutto deve essere in classe A+++. È possibile verificare la classe degli elettrodomestici e delle lampadine sull’etichetta energetica, obbligatoria da alcuni anni.

 

Offrite un caffè. Eco
Per dimostrare di essere davvero innamorati dell’ambiente, a volte, basta poco. La regola del “meno consuma, meno spendo, meglio è per l’ambiente” vale anche per i piccoli elettrodomestici. Occhio poi alle macchinette per il caffè, oggi tanto di moda. La moka risulta ancora la scelta più sostenibile: pochi sanno che i 7 milioni circa di caffettiere prodotte annualmente in Italia sono fabbricate interamente con alluminio riciclato, mentre le cialde per le macchinette, fabbricate o incartate nella plastica, sono un'importante fonte di inquinamento.

 

In dispensa, solo cibo bio!

Se invitate a cena degli amici, è meglio optare per un menù biologico, di stagione, a chilometro zero, realizzato con prodotti locali e magari Dop o Igp. Oltre a essere più buoni, questi prodotti fanno bene alle persone e all’ambiente. Sono realizzati tenendo conto dei diritti e della salute dei lavoratori e del benessere della terra. Oltre a consumare meno energia ed emettere meno gas serra, l’agricoltura biologica funziona da serbatoio di carbonio: ogni ettaro così coltivato assorbe una tonnellata e mezza di CO2.

 

Il parquet: meglio certificato

I piedi nudi sul parquet sono una delle gioie della vita! Per la scelta, meglio le essenze “vicine”, come il rovere, provenienti da foreste gestite in modo sostenibile secondo le normative europee. Fanno meno strada e offrono maggiori garanzie. Le certificazioni che riguardano i legni sono FSC e PEFC. E poi, fidatevi di Greenpeace: l’associazione ha stilato una lista di aziende che hanno compilato volontariamente un questionario sui propri legni, specificandone la provenienza e il trattamento.

 

Per le pareti scegliete il… “verde”

Qualunque colore preferiate per le pareti di casa vostra, fate attenzione alla vernice: molti prodotti sono realizzati con sostanze inquinanti e nocive per l’organismo. Il marchio Ecolabel dalla Comunità Europea èquello che contraddistingue i prodotti fabbricati nel rispetto di precisi criteri ambientali.Il prodotto ecologico garantisce sia una sensibile riduzione dell’inquinamento idrico, atmosferico e dei rifiuti, sia una bassissima emissione di VOC (VolatileOrganicCompounds), i composti organici volatili che possono essere causa di disturbi come irritazione agli occhi e all’apparato respiratorio, cefalea, vertigini.

 

Mobili certificati e made in Italy

Moderno o shabby chic? Industriale o minimal? Accordarsi sullo stile dei mobili a volte non è facile. Quello su cui si dovrebbe sempre concordare è la provenienza: meglio preferire fabbriche italiane (sono tantissime). Il materiale “made in Italy” incide meno in fase di trasporto, spesso è certificato PEFC o FSC, vernici e colle sono a basso (o nullo) contenuto di VOC. E in più… si fa girare l’economia!

 

Ecodesign per i complementi d’arredo

Lampade e lampadari, librerie verticali, poltrone, scaffali… Basta fare un giro in uno showroom (anche virtuale) per imbattersi in complementi d'arredo realizzati in materiali riciclati e prodotti a basso impatto sull'ambiente... A prezzi non esagerati: grazie all'e-commerce, infatti, è anche possibile trovare offerte che consentono di arredare casa con stile, ma senza azzerare i risparmi.

 

Occhio a tende e tessuti

L'arredamento è fatto anche di tende, lenzuola, tappeti... insomma di tessuti! Meglio optare per quelli naturali (lana, cotone o lino), biologici, che non abbiano subito trattamenti con pesticidi chimici. Meglio ancora se colorati con tinture vegetali come indaco, curcuma, robbia... Gran parte delle piante tintorie sono antibatterici naturali, tengono lontani gli acari, prevengono le dermatiti allergiche dovute per esempio alla formaldeide presente in molti coloranti artificiali.

 

Fate fiorire il balcone

Un balcone o un terrazzo ricco di piante non è solo il luogo ideale per rilassarsi in estate: può essere un vero toccasana urbano per gli insetti impollinatori, fondamentali per la nostra agricoltura. Per favorire le api, per esempio, si possono piantare tulipani, erba cipollina, rosmarino, salvia o lavanda. Una parete verde, inoltre, in estate raggiunge “solo” 30°C, mentre una non protetta fino a 60°C: questo richiede un aumento dell’uso del condizionatore e del consumo di energia.

 

Scegliete l’energia rinnovabile

La salute, il benessere e la ricerca di armonia di coppia coincidono (anche) con la sostenibilità, elementi essenziali per un mondo sano e in equilibrio. Tutti gli apparecchi domestici “funzionano” con l’elettricità o con il gas (nel caso del piano cottura o dello scaldabagno): se si vuole essere davvero eco, dunque, meglio preferire le fonti rinnovabili. LifeGate ha creato una nuova OFFERTA DI ENERGIA PULITA in piena armonia con i vostri ideali: rinnovabile, made in Italy, a Impatto Zero®, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Scoprite questa nuova offerta, trasformando ora l’energia di casa vostra in energia pulita.